
Falsificazione dell'impronta di AREZZO P112P da un documento dell'8 luglio 1809 da Arezzo a Firenze. Le due "P" ai lati sono postume in quanto hanno un assorbimento diverso alla radiazione infrarossa trattata della soluzione tannico-solfato-ferrosa del pigmento in sospensione.


Falsificazione dell'impronta di Grosseto P114P da un documento dell'11 luglio 1810 da Grosseto a Firenze. Le "P" ai lati sono postume in quanto hanno un assorbimento diverso alla radiazione infrarossa trattata della soluzione acido-tannica con rosso naturale di cinabro in sospensione.

Lettera da Livorno ad Alessandria del 11-07-1840 originale sulla quale è stato apposto il bollo "Livorno PD" in nero falsificato: le lettere R e D sono di foggia diversa dall'originale.

Falsificazione dell'impronta "DEBOURCES DESIENNE" su di una lettera da Arezzo per Monte San Savino del 1809: il timbro è presumibilmente di gomma o fotopolimero.

Lettera da Prato per Palmanova con apposti bolli falsi di "Prato" in carattere stampatello e "Per Consegna" su una riga. I bolli sono stati apposti successivamente.

Lettera da Pontedera del 22 marzo 1809 a Firenze con il bollo "Deb.112 Empoli" falsificato.

1992 - Giornata della filatelia con "occhio mancante"........ma attenzione agli acquisti.
Nella seconda foto: particolare ingrandito a luce radente dove si nota l'evidente cancellazione manuale!
1925 Giubileo: falsificazioni con stampa tipografica su bordi di foglio originali dell'epoca.
Castelli: a destra scolorimento del giallo o altri colori con prodotti chimici a base di "esano-dicloropropano".
Castelli: anche in questo caso (a sx) l' "esano-dicloropropano" ha colpito ancora. Attenzione agli acquisti anche perchè questo prodotto non altera minimamete la gomma sul verso.
Kossuth: Colori cambiati (a dx) per esposizione alla luce solare. Trucco.
Giorgi: Colori cambiati (a dx) per esposizione alla luce solare. Trucco.
Milan azzurro: Colori cambiati (a sx) per esposizione alla luce solare.
L'esposizione solare ha tolto gran parte della patina fluorescente del francobollo. Normalmente l'esposizione solare decolora o sbiadisce anche il supporto cartaceo che diventa leggermente più grigiastro del nuovo originale.
1927: Falsificazione fotolitografica del Volta violetto e della dentellatura.
1947: falsificazione della doppia soprastampa tipografica.
1949: foglietto Repubblica Romana in falsificazione fotolitografica: nel particolare notasi la retinatura della stampa fotolitografica usata per la riproduzione!

